Auto autonoma: Apple staccata da Google e General Motors

di Simonetta Scarane (Italia Oggi) 22/02/2019 15:37
Auto autonoma: Apple staccata da Google e General Motors

La società della mela morsicata riduce i propri investimenti

Nella corsa alla vettura autonoma, l'auto che si guida da sé, Apple ha collezionato scarse performance, ed è stata distanziata da Google e General Motors, secondo quanto hanno reso noto le autorità californiane. Nel documento inviato a fine 2018 al dipartimento della motorizzazione, e ripreso da Le Figaro, Apple ha elencato il numero di volte in cui gli operatori hanno dovuto riprendere il controllo dell'auto senza conducente. Un numero alto: 69.510, cioè un intervento umano ogni 1,8 chilometri.

A titolo di paragone, le auto di Waymo, sussidiaria di Google, hanno percorso una media di quasi 18mila chilometri tra una interruzione e l'altra del pilota automatico. E quelle di Cruise, startup acquistata nel 2016 da General Motors, quasi 8.500 chilometri. Dunque, nel 2018 le vetture di Apple hanno richiesto molti più interventi umani rispetto a quelli di tutte le sue concorrenti. Tanto da far apparire Apple l'ultima della classe.

Tuttavia, questi dati devono essere relativizzati. Primo, perché le autorità non hanno definito con precisione cosa costituisca esattamente un «disimpegno», lasciando un margine di apprezzamento a ciascuna società. Disparità già denunciata da Apple. Inoltre, le cifre del rapporto non fanno distinzione fra i vari interventi, ad esempio quelli relativi a un'anomalia del software e quelli obbligatori per evitare di causare un incidente. Tuttavia, la società amministrata da Tim Cook ha affermato di aver adottato un approccio prudente, chiedendo ai propri operatori di riprendere il controllo ogni volta che incrociano un camion dei pompieri o attraversano un'area di lavoro. Ancora.

Questi dati non sono rappresentativi dei progressi compiuti. Possono essere distorti dal tipo di test effettuati. Guidare su un'autostrada con il bel tempo è molto più facile per un'auto autonoma che guidare in città sotto la pioggia, che richiede meno interventi da parte degli operatori. Tuttavia, il divario tra Apple e i suoi concorrenti è considerevole, forse perché la società di Cupertino ha cominciato in ritardo. Ad esempio, ha iniziato i suoi test sulle strade solo ad aprile 2017, sette anni dopo Waymo. Apple gestisce ora una flotta di 62 veicoli senza conducente in California. Nel 2018, hanno percorso 128 mila chilometri. Allo stesso tempo, Waymo ha accumulato oltre 2 milioni di chilometri, senza contare i test eseguiti in altri stati degli Stati Uniti.

Cruise ha totalizzato 716 mila chilometri. Lanciato nel 2014, con il nome di «Progetto Titan» la strategia di Apple è stata bersagliata dalle difficoltà incontrate e dai cambiamenti dei responsabili. Inizialmente Apple pensava di produrre un'auto elettrica, optando poi, alla fine del 2016, per l'auto a guida autonoma e concentrandosi esclusivamente su questo progetto di intelligenza artificiale, con il contributo di 5 mila persone. Ora il progetto è ridimensionato, sia come investimenti che come personale, che ha subito il taglio di 200 dipendenti mentre la concorrenza continua ad avanzare rapidamente. Waymo ha annunciato che aprirà una fabbrica in Michigan per rendere autonome 80 mila vetture che la società si è impegnata a acquistare nei prossimi anni. E a fine 2018 ha lanciato un servizio di taxi robot in Arizona.