Due nuovi brevetti per IridES, startup promossa da Nextequity crowdfunding

18/09/2020 12:31
Due nuovi brevetti per IridES, startup promossa da Nextequity crowdfunding

Attraverso lo studio di processi effettuati da batteri che vengono dall'Antartide, i ricercatori hanno isolato nuovi ceppi batterici capaci di sopravvivere in presenza di contaminanti ambientali ,tra cui metalli pesanti e carburanti. Un secondo brevetto riguarda la decontaminazione di acque inquinate da cocaina

 Nuovi risultati raggiunti da IridES, società start up innovativa, spin-off dell’Università di Camerino, formata da un team di docenti e ricercatori, che ha presentato una proposta di investimento attraverso Next Equity Crowdfunding, la piattaforma di crowdfunding con sede a Civitanova Marche
(www.nextequity.it).
 
L’attività principale di IrIdES è lo studio di processi effettuati da batteri che vengono dall'Antartide, quindi adattati a condizioni estreme. I ricercatori IrIdES hanno isolato cinque nuovi ceppi batterici capaci di sopravvivere, oltre che al freddo, in presenza di contaminanti ambientali tra cui metalli pesanti e carburanti.  Grazie alle loro competenze sia nell’ambito biologico che chimico, i ricercatori IrIdES non solo hanno scoperto che questi batteri sopravvivono in queste condizioni estreme, ma riescono a trasformare i contaminanti ambientali in sostanze non pericolose per l’uomo e per l’ambiente o, addirittura, in molecole utili per la salute umana. Per esempio, sono capaci di trasformare metalli pesanti tossici in nanoparticelle con proprietà antibiotiche. La sintesi di nuove molecole con attività antimicrobica è stata oggetto di un primo brevetto approvato il 4 giugno 2020.
 
Il secondo brevetto IrIdES è stato approvato poco tempo dopo e riguarda il campo del biorisanamento ambientale. Si basa sull’attività di due ceppi batterici denominati Marinomonas e Rhodococcus capaci di decontaminare acque inquinate da metalli pesanti e cocaina, e la produzione di metaboliti secondari come tensioattivi e pigmenti.

Gli allevamenti intensivi e l’uso dei pesticidi in agricoltura hanno determinato l’accumulo di metalli pesanti tossici nell’ambiente, con implicazioni anche per la salute umana. In particolare il cromo esavalente è considerato altamente pericoloso per l’uomo, in quanto può provocare problemi respiratori, eruzioni cutanee, indebolimento del sistema immunitario e danni allo stomaco, fegato e polmoni.
Il brevetto IrIdES riporta un metodo per neutralizzare il cromo esavalente: se i ceppi Marinomonas e Rhodococcus sono aggiunti ad acque contaminate con il cromo esavalente avviene la trasformazione di questo in nanoparticelle innocue per l’uomo e per l’ambiente. Nel brevetto è riportato anche un metodo colorimetrico  per rilevare la trasformazione del cromo esavalente in cromo trivalente non tossico dopo il trattamento con i batteri.
 
Il brevetto inoltre riporta un metodo per la rimozione di carburanti e cocaina mediante l’aggiunta dei ceppi batterici capaci di “mangiare” il carburante o produrre tensioattivi che intrappolano il diesel facilitandone la rimozione. In particolari condizioni, cioè in presenza di diesel senza additivo ed esadecano, il Rhodococcus produce un pigmento colorato in rosa che permette di utilizzare questo batterio non solo per ripulire l’ambiente dai carburanti, ma anche come biosensore per rilevare la presenza di carburanti nell’ambiente

Purtroppo, da alcuni anni si registra una presenza rilevante di cocaina nei fiumi delle grandi città, sia in Europa che in Italia, derivante dagli scarichi domestici di utilizzatori della sostanza. Una ricerca condotta dall’Università Federico II di Napoli sottolinea che i residui di cocaina nei fiumi vengono accumulati nei pesci e gamberi che potrebbero quindi trasferirsi su chi consuma questi organismi. Il brevetto IrIdES propone un metodo per la rimozione della cocaina dall'acqua: l'aggiunta del ceppo batterico Rhodococcus  all’acqua contaminata da cocaina permette al ceppo di degradarla nel giro di 24 ore.
 
Guidata da Michela Centioni e Domenico Formica, Nextequity Crowdfunding è la prima società della regione e quinta in Italia ad aver ottenuto dalla Consob l’autorizzazione alla raccolta di capitali per startup innovative e PMI attraverso l’equity crowdfunding.