Iperammortamento cumulabile con la detassazione utili

di Roberto Lenzi (Italia Oggi) 24/01/2019 11:10
Iperammortamento cumulabile con la detassazione utili

VIDEOFORUM 2019/Possibile sommare più di due agevolazioni. Ma non i contributi Inail

L'agevolazione che consente di detassare il 9% degli utili reinvestiti in azienda si può sommare all'iper-ammortamento per l'acquisto di beni strumentali in tecnologia 4.0. Le due agevolazioni, dunque, sono cumulabili tra loro, ma anche con qualsiasi altro incentivo in campo. Tranne che con i contributi per la sicurezza sui luoghi di lavoro attivati con bando dell'Inail. È quanto emerge dalla risposta dell'Agenzia delle entrate alla domanda fatta da ItaliaOggi sul cumulo tra le due agevolazioni.

L'Amministrazione finanziaria risponde specificando che «in merito alla cumulabilità dell'iperammortamento con altre misure di favore, la circolare n. 4/E del 2017 (paragrafo 6.4) ha precisato che la maggiorazione, in quanto misura generale, deve ritenersi fruibile anche in presenza di queste, salvo che le norme disciplinanti le altre misure non prevedano un espresso divieto di cumulo con misure generali». L'Agenzia delle entrate specifica, inoltre, che il nuovo regime di tassazione agevolata degli utili reinvestiti prevede che le agevolazioni siano «cumulabili con altri benefìci eventualmente concessi, ad eccezione di quelli che prevedono regimi forfettari di determinazione del reddito» (comma 34) e, pertanto, «si ritiene che uno stesso investimento possa ordinariamente essere oggetto di entrambe le misure in questione». E aggiunge: «Va da sé che l'importo risultante dal cumulo non potrà essere superiore al costo sostenuto per l'investimento».

La precisazione finale, che ricalca quella già assunta dal Fisco in merito al credito di imposta per ricerca e sviluppo, in relazione alla possibilità di cumulo degli incentivi, mette in fuori gioco le imprese, che possono ricevere contributi molto alti. Il caso più evidente è quello del bando Inail per la sicurezza sui luoghi di lavoro. In questo caso, sullo stesso bene, se può essere iper-ammortizzato e può beneficiare della detassazione degli utili reinvestiti nel suo acquisto, l'impresa potrebbe ottenere un contributo Inail pari al 65% della spesa sostenuta. Ma le imprese di capitali, per gli investimenti fino a 200 mila euro non possono cumulare le tre agevolazioni. Infatti, i tre incentivi porterebbero a sommare il 40,8% della spesa coperto dall'iper-ammortamento al 9% della spesa coperta dalla detassazione degli utili reinvestiti e al 65% del contributo in conto investimenti concesso con bando Inail. L'agevolazione complessiva arriverebbe così al 114,8%, dunque, in eccesso del 14,8% rispetto alla spesa sostenuta dall'impresa.