Microsoft con SpaceX di Elon Musk per portare in orbita la battaglia contro Amazon

di Andy Pasztor 20/10/2020 14:10
Microsoft con SpaceX di Elon Musk per portare in orbita la battaglia contro Amazon
Foto di Tim Mossholder, Unsplash

L'iniziativa per un data cloud spaziale si rivolge a clienti militari e commerciali e arriva dopo che la rivale Amazon ha annunciato i suoi progetti nello stesso campo. In ballo un business da 15 miliardi nel decennio

Microsoft sta collaborando con SpaceX di Elon Musk e altre società del settore per aprire un nuovo fronte nella sua battaglia sul cloud computing contro Amazon.com, questa volta rivolto ai clienti spaziali.

Microsoft aiuterebbe a connettersi e a distribuire nuovi servizi utilizzando sciami di veicoli spaziali a bassa orbita proposti da SpaceX, e altre più tradizionali flotte di satelliti che ruotano intorno alla terra ad altitudini più elevate. L’iniziativa di Microsoft, rivolta alle aziende commerciali e governative del business aerospaziale, è stata formalmente lanciata martedì 20 e arriva circa tre mesi dopo che Amazon Web Services, l'unità cloud dell'e-retailer, ha rivelato i suoi progetti focalizzati sullo spazio.

Alcuni analisti hanno previsto che i ricavi complessivi dei servizi cloud legati allo spazio potrebbero ammontare a circa 15 miliardi di dollari entro la fine del decennio, diverse volte superiori ai livelli attuali.

La concorrenza nel cloud tra Amazon, leader di mercato, e la n. 2, Microsoft, si è molto riscaldata negli ultimi anni. La pandemia ha intensificato la competizione a mano a mano che le aziende accelerano il loro passaggio al cloud e devono scegliere fornitori che potrebbero durare anni. Allo stesso tempo, le agenzie militari e di intelligence stanno aumentando la spesa per una serie di progetti spaziali.

Lo spazio è solo l'ultima arena in cui i due giganti del cloud data si affrontano testa a testa. Lo scorso giugno, Amazon ha lanciato una business unit dedicata, focalizzata sui contratti spaziali. Amazon conta già tra i suoi clienti Maxar Technologies e Capella Space, aiutandoli a gestire i dati provenienti dai satelliti.

L'obiettivo di Microsoft è quello di creare reti integrate e sicure, collegando varie capacità cloud, spaziali e terrestri. Il loro sistema, per esempio, accumulerebbe e analizzerebbe enormi volumi di dati, supportando missioni come la sorveglianza dello spazio o gli allarmi missilistici e aiutando a controllare le orbite dei satelliti commerciali.

Oltre a lavorare con SpaceX, formalmente noto come Space Exploration Technologies Corp., Microsoft ha dichiarato di essere in partnership con la lussemburghese SES, che gestisce separatamente una rete di satelliti più grandi e significativamente più lontani dalla terra con il marchio O3b. I dirigenti di Microsoft si sono rifiutati di rivelare l'entità del loro investimento previsto, ma l'iniziativa è diretta a uno degli sforzi di sicurezza nazionale americana in più rapida crescita nello spazio, sfruttando l'intelligenza artificiale.

SpaceX, che sta dispiegando il suo progetto Starlink, che consiste in migliaia di satelliti Internet ad alta velocità destinati a fornire connettività in tutto il mondo, è un partner naturale per Microsoft. Uno dei motivi principali è che il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, possiede e sta sviluppando una propria flotta di satelliti a bassa orbita. Bezos possiede anche Blue Origin, una società di razzi concorrente di SpaceX.

Musk ha già incrociato le armi con Bezos in passato. Il Ceo di SpaceX, che gestisce anche la Tesla,  quest'anno ha chiesto pubblicamente uno spezzatino delle attività di Amazon dopo che il rivenditore aveva  rifiutato di pubblicare un libro sulla pandemia del coronavirus. Amazon ha poi detto di aver compiuto quell'azione per errore.

Microsoft ha già collaborato in precedenza con i concorrenti del suo rivale nella cloud. Microsoft e il colosso della distribuzione Walmart, per esempio, hanno concluso un accordo di cloud computing due anni fa. E quest'anno il gigante del software e la FedEx Corp. hanno stretto una partnership. Mesi prima, Amazon aveva temporaneamente bloccato l’utilizzo da parte di alcuni dei suoi fornitori di servizi FedEx.

Le mosse di Amazon e Microsoft verso lo spazio arrivano nel momento in cui il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti si sta muovendo rapidamente verso queste costellazioni tentacolari di veicoli spaziali più piccoli per le comunicazioni, la sorveglianza e altre applicazioni. Gli alti funzionari del Pentagono hanno riferito che satelliti più piccoli, più leggeri e più manovrabili sono essenziali per proteggere le risorse statunitensi da potenziali azioni ostili nello spazio.

Microsoft è "profondamente focalizzata sui governi e sulla difesa", ha detto Tom Keane, un vicepresidente aziendale. Lo sforzo spaziale, ha detto, fornisce un'opportunità "per portare tecnologia commerciale e innovazione alle forze armate".

SpaceX ha recentemente vinto un contratto dimostrativo per una nuova generazione di satelliti antimissile, che secondo i funzionari del settore, potrebbe fungere da spina dorsale per eventuali incursioni di Microsoft in quell'arena.

Anche l’establishment della sicurezza nazionale statunitense si sta spostando verso un maggiore utilizzo del cloud. Microsoft ha di recente battuto Amazon su un potenziale contratto di cloud computing da 10 miliardi di dollari per il Pentagono. Amazon ha contestato la decisione, che è stata poi riconfermata dal Pentagono.