Sta per arrivare l'Era Esponenziale, siete pronti?

di Gabriele Capolino 24/09/2021 19:26
Sta per arrivare l'Era Esponenziale, siete pronti?

Un nuovo libro di Azeem Azhar, scrittore e investitore hi-tech, definisce così, e in arrivo, il primo periodo della storia umana in cui l'energia, il cibo, il calcolo e molte risorse saranno economici da produrre. Potremmo soddisfare i bisogni attuali dell'umanità molte volte, a costi economici sempre più bassi".

È tornato il tecno-ottimismo, quello che ha imperversato alla fine degli anni 90 e all'inizio degli anni Duemila, per poi prosciugarsi e trasformarsi in pessimismo nell'ultimo decennio? Se lo chiede David Rotman, editor at large di MIT Technology Review, il media della prestigiosa università americana, nella sua newsletter ai lettori.

La delusione per l'impatto sul mondo reale delle app e dei social media, manifestatasi nella metà degli anni 2010, per Rotman sta per trasformarsi nuovamente, a quanto pare almeno tra l'elite tecnologica e la classe degli investitori di capitale di rischio, in una speranza illimitata nelle nuove tecnologie per risolvere i problemi dell’umanità.

Rotman cita a questo proposito un nuovo libro, The Exponential Age: How Accelerating Technology is Transforming Business, Politics and Society, scritto dall'investitore hi-tech Azeem Azhar, che descrive la crescita di quelle che definisce tecnologie esponenziali, che migliorano in prezzo e prestazioni di oltre il 10% all'anno per diversi decenni: "le nuove tecnologie vengono inventate e scalate a un ritmo sempre più veloce, il tutto mentre diminuiscono rapidamente di prezzo".

Lo scrittore riconosce i problemi derivanti dalle rapide trasformazioni che queste tecnologie hanno comportato, in particolare il gap esponenziale, per cui le grandi corporazioni tecnologiche come Amazon stanno guadagnando grande ricchezza e potere dalle tecnologie, mentre molte altre aziende, istituzioni e comunità "possono adattarsi solo ad un ritmo incrementale. Queste vengono lasciate indietro, e velocemente".

Ma che cos’è la crescita esponenziale? La definizione più semplice riporta alla legge di Moore, ovvero la previsione di Gordon Moore del 1965 secondo cui il numero di transistor su un microchip sarebbe raddoppiato ogni anno (poi modificata a ogni 2 anni). Ciò si è tradotto, come sottolinea Azhar, nel fatto che ora il costo di un transistor sia di pochi miliardesimi di dollaro, contro i circa 8 dollari degli anni '60. E questo ha cambiato tutto, alimentando la rapida ascesa di internet, degli smartphone e dei social media.

Tuttavia, perché vi sia una nuova Era esponenziale, occorre secondo lo scrittore, che la crescita esponenziale riguardi un insieme molto più ampio di tecnologie, quelle che gli economisti definiscono " a scopo generale", come erano in passato la macchina a vapore, l'elettricità o internet. Azhar sostiene che stiamo assistendo a molteplici scoperte di questo tipo, nell'energia solare a basso costo, nella bioingegneria come la biologia sintetica, e nella stampa 3-D usata nella produzione.

Per Azhar, "Tra queste quattro aree chiave - informatica, energia, biologia e produzione - è possibile delineare i contorni di un'era completamente nuova della società umana. Non stiamo parlando di un'infarinatura di tecnologie in accelerazione in alcune aree distinte. L'esponenzialità è insita nella logica stessa della tecnologia, in numerosi settori dell'economia. In altre parole, siamo nell'Era Esponenziale".

Lo scrittore-investitore riconosce che alcune di queste tecnologie, in particolare la stampa 3-D, sono relativamente immature, ma sostiene che quando i loro costi scenderanno e le capacità si espanderanno, la domanda salirà alle stelle. È questa convinzione nella forza del calo dei prezzi che porta Azhar a concludere alla fine del suo libro: "Stiamo entrando in un'epoca di abbondanza. Il primo periodo della storia umana in cui l'energia, il cibo, il calcolo e molte risorse saranno economici da produrre. Potremmo soddisfare i bisogni attuali dell'umanità molte volte, a costi economici sempre più bassi".

Rotman ha chiesto ad Azhar quanto sia ottimista sulla previsione del suo libro di una prossima "un'era di abbondanza". La sua risposta è stata: "Sono ottimista riguardo al progresso della tecnologia, ma molto più realista, al limite del pessimismo, riguardo alla governance della tecnologia. Gran parte del libro riguarda la natura del potere. Se la governance è sbagliata, non importa quanto possano essere economiche le tecnologie. È importante che cominci un sano dibattito sul potenziale di queste tecnologie e su come impatteranno sulle vite, sulla base del potere, del controllo e della responsabilità. Questa è la parte più importante della discussione".

L’editor di MIT Technology Review non si dice sicuro che l'IA e altre scoperte stiano effettivamente per decollare e cambiare l'economia. “La crescita della produttività, determinata in parte da quanto le nuove tecnologie influenzano l'economia, è stata fiacca dalla metà degli anni 2000. Si è intravista qualche ripresa durante la pandemia, ma ci sono molti fattori che influenzano questo aumento. E nonostante il rapido calo dei prezzi dei pannelli solari e i progressi sorprendenti in discipline come la biologia sintetica, esse sono tecnologie ancora lontane dal trasformare l'energia e la biologia. Azhar racconta una storia plausibile di come ciò potrebbe svolgersi. E che siate pronti ad essere tecno-ottimisti o meno, vale la pena considerare come queste tecnologie in grande fermento potrebbero cambiare le nostre vite e l'economia - e come dovremmo prepararci a questa trasformazione”.