Voucher 4.0: come digitalizzare le pmi

06/02/2018 11:07
Voucher 4.0: come digitalizzare le pmi

Il 9/2/2018 scade il termine per presentare al ministero dello Sviluppo Economico la domanda per l'accesso alla misura agevolativa per la digitalizzazione. L'impresa potrà beneficiare di un importo non superiore a 10 mila euro, e alla misura massima del 50% del totale, per investimenti in software, hardware e/o servizi specialistici.

Voucher 4.0, il tempo stringe. Le Pmi, dalle 10 del 30/1 fino alle 17 del 9/2/2018, possono presentare al ministero dello Sviluppo Economico la domanda per l'accesso alla misura agevolativa per la digitalizzazione. La misura prevista dal Mise, con decreto del 24/10/2017, rappresenta un contributo per tutte le micro, piccole e medie imprese costituite in qualsiasi forma giuridica e operanti in tutti i settori di attività economica (ad eccezione della produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura) che risultino possedere i requisiti previsti dall'art.5 del decreto 23/9/2014.

Il voucher digitalizzazione rappresenta una possibilità per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici mirati a migliorare l'efficienza aziendale, modernizzare l'organizzazione del lavoro, favorire l'e-commerce, potenziare la connessione con l'uso della banda ultralarga, puntare ad una formazione maggiormente qualificata nel campo itc del personale e favorire la flessibilità del lavoro attraverso il telelavoro. L'impresa potrà beneficiare in un unico contributo di un importo non superiore a 10 mila euro e alla misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili. 

Presentazione delle domande di accesso al Voucher. Le domande per l’accesso al voucher devono essere presentate esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatica, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Voucher per la digitalizzazione

Alla data di presentazione della domanda le imprese, così come gli studi professionali e i liberi professionisti, dovranno essere regolarmente iscritte presso il registro delle imprese, pena la mancata partecipazione. Per accedere alla procedura informatica sarà necessaria l'identificazione e l'autenticazione con la carta nazionale dei servizi (Cns) attraverso la quale, il rappresentante legale dell'azienda o un suo delegato, potranno presentare la domanda. Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata. Se l'importo complessivo dei contributi richiesti dalle imprese, per una determinata regione, risulti superiore all'ammontare delle risorse finanziarie disponibili ci sarà una ripartizione in maniera proporzionale in base alle richieste ricevute. 

Non dovranno essere sostenute spese inerenti all'oggetto della richiesta prima della pubblicazione sul sito del Mise del provvedimento cumulativo, in quanto non saranno considerate. Perché avvenga l'assegnazione definitiva e l'erogazione del voucher, l'impresa beneficiaria entro 30 giorni dall'ultima spesa effettuata dovrà presentare la richiesta di erogazione allegando tutti i titoli necessari. Dopo la verifica delle istruttorie il ministero determinerà l'importo del voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili. È stata attivata una mail dedicata per tutti i quesiti, info.voucherdigitalizzazione@mise.gov.it, dei quali si avrà risposta a mezzo di Faq. Forse questa non sarà la soluzione per una maggiore in/formatizzazione delle persone e/o delle aziende ma, di sicuro, rappresenta un inizio verso il processo di ammodernamento e flessibilità verso il quale ormai tutti dobbiamo tendere. Per le nostre imprese rappresenta la possibilità di accedere a dei fondi per investimenti che avrebbero dovuto ugualmente effettuare, per i singoli rappresenta la possibilità di creare innovazione e aumentare la produttività.