Voucher per i manager digitali

di Roberto Lenzi (Italia Oggi) 03/07/2019 12:31
Voucher per i manager digitali

In Gazzetta Ufficiale il decreto dello Sviluppo economico. A disposizione 75 milioni, fino a 40 mila euro a impresa.

Voucher fino a 40 mila euro per la piccola impresa che vuole avvalersi di un manager esperto di tecnologie digitali. Il voucher per l'innovation manager introdotto dalla legge di bilancio 2019 mette in gioco 75 milioni di euro nel triennio 2019-2021 con l'obiettivo di sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese e delle reti d'impresa. Il decreto 7 maggio 2019 del ministro dello sviluppo economico, pubblicato in G.U. del 1° luglio 2019, detta le disposizioni attuative della nuova misura che arricchisce il ventaglio di agevolazioni del piano nazionale impresa 4.0. Mancano ora due provvedimenti: uno fornirà indicazioni sulle modalità e i termini per l'iscrizione all'elenco dei manager abilitati a fornire le consulenze e l'altro conterrà indicazioni per la presentazione delle domande di agevolazione da parte delle pmi e delle reti d'impresa. Il tutto per partire entro settembre 2019. 

Beneficiari

Possono accedere al voucher, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, le micro, piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale, e le imprese aderenti a un contratto di rete.

Spese ammesse

Sono ammissibili le spese sostenute a titolo di compenso per le prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell'innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell'impresa o della rete, al fine di indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale. Scopo della consulenza può essere anche quello di indirizzare e supportare l'impresa in processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l'accesso ai mercati finanziari e dei capitali; in questo caso, la consulenza deve portare all'applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell'organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell'impresa, oppure l'avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all'apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all'utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale.

Il voucher

Il contributo è riconosciuto in misura pari al 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo di 40 mila euro per le micro e piccole imprese, mentre è ridotto al 30% con un massimo di 25 mila euro per le medie imprese. Nel caso in cui la domanda di ammissione al contributo sia presentata da una rete di imprese, il contributo è in ogni caso fissato in misura pari al 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo complessivo di 80 mila euro. Nel periodo di funzionamento della misura, ciascuna impresa e ciascuna rete può presentare una sola domanda di ammissione al contributo. Il contributo non è cumulabile con altre misure di aiuto in esenzione da notifica aventi ad oggetto le stesse spese ammissibili. Nella domanda di ammissione al contributo, l'impresa dovrà indicare il manager dell'innovazione di cui intende avvalersi.