I nuovi mestieri diventano anche startup

07/12/2017 13:07
I nuovi mestieri diventano anche startup

È il salto che fanno molti talenti con competenze innovative: dopo la formazione, o esperienze aziendali, lanciano un’impresa. Dodici casi significativi.

Ermes
Come monitorare il traffico in uscita dal pc per garantire che i dati in uscita non costituiscano un rischio per la sicurezza? Hassan Metwalley, Stefano Traverso e Marco Mellia, ricercatori specializzati sul web tracking, hanno sviluppato la soluzione al Politecnico di Torino: una tecnologia, coperta da brevetto, in grado di filtrare il traffico dei dati in uscita e individuare l’eventuale presenza di minacce. La tecnologia si è trasformata in un progetto d’impresa, Ermes Cyber Security. Attualmente la startup, incubata all’I3P, fornisce un servizio di monitoraggio e report sull’analisi dei dati che, entro la fine dell’anno, evolverà nella versione beta di una piattaforma personalizzata in base alle esigenze e alle dimensioni aziendali dei clienti.

Evolvea
Obiettivo: contribuire a digitalizzare la fabbrica. Così, Micol Filippetti ha fondato Evolvea, startup che sviluppa soluzioni per sapere dove si trovano gli oggetti (macchinari, attrezzi ma anche persone), sia per ragioni di sicurezza sul lavoro, sia di ottimizzazione dei processi lavorativi. Il sistema di geolocalizzazione è stato adottato dalla Fiat per le auto nello stabilimento di Cassino e per la sicurezza dei lavoratori in altre fabbriche.

Pbk
La startup dei giovani ingegneri Carlo Ferro e Roberto Grassi (ceo) ha messo a punto Pbkopter, prototipo di drone in grado di rispondere alle esigenze dell’agricoltura di precisione basate sull’osservazione, la misurazione e l’azione selettiva sulle coltivazioni. «Il drone, molto leggero e di dimensioni contenute, è indicato anche nella lotta mirata alle zanzare e aumenta l’efficacia dei trattamenti di disinfestazione», spiega Grassi. «Inoltre, permette di rispettare l’ambiente: i trattamenti mirati consentono di utilizzare solo la quantità di fitofarmaci necessari a garantire l’efficacia dell’azione, senza dispersioni nell’aria o a terra, con contenimento dell’inquinamento, anche acustico».

M3dics
Fondata dai Andrea Andolfi e Leandro Basso, aiuta il chirurgo a preparare l’intervento con modelli stampati in 3D delle zone anatomiche su cui dovrà operare. «Inviamo il device stampato e certificato in tutto il mondo in 48-72 ore, mentre i nostri concorrenti hanno bisogno di 20-30 giorni», sottolinea con una punta di orgoglio Andolfi. La startup ha stretto collaborazioni con diversi ospedali torinesi e vuole continuare a crescere e il business plan prevede di raggiungere nei prossimi 2 anni un fatturato di 6 milioni di euro. 

Agentpricing
Dal monolocale più piccolo d’Italia, 12 metri quadrati in piazza Navona, all’attico più costoso, 11 milioni di euro al metro quadrato, a Roma: sono alcune delle curiosità che è capace di svelare Agentpricing.com, piattaforma web in grado di analizzare i big data di milioni di immobili in vendita sulla rete. Il fondatore Patrick Albertengo, classe 1990, ha già all’attivo Jobjob, dedicata alla mobilità sostenibile, e Reopla. Agentpricing conta 1.800 agenzie registrate, di cui circa 600 usano la piattaforma tutti i giorni. «Puntiamo a raddoppiare il fatturato netto, nel 2016 pari a 125mila euro, e a raggiungere quota 4mila agenzie registrate», spiega Albertengo. «In futuro, valuteremo l’estensione del servizio all’estero, a partire da Francia e Spagna, con un aumento di capitale da realizzare attraverso un investitore».

Sysdev
Prevenire crolli e monitorare lo stato dell’edilizia attraverso soluzioni innovative basate sul paradigma IoT: è il compito di SHBox, la scatola nera delle infrastrutture ideata da Sysdev, startup guidata dal ceo Marco Bonvino. «Attraverso sensori strutturali wireless e una piattaforma cloud per l’archiviazione e l’elaborazione dei dati, monitoriamo in tempo reale oscillazioni, cedimenti e variazioni strutturali di edifici, ponti e viadotti, e i danni, così da migliorare anche a distanza il controllo del territorio e intervenire in caso di necessità».

Yamgu
Sfruttare gli open data e le informazioni che gravitano sui social network per creare un itinerario di viaggio. È in sintesi l’idea di Yamgu, fondata da Mauro Bennici (cto) ed Ester Liquori (ceo), marito e moglie appassionati di viaggio e tecnologia. «Integrando open data e user generated content, l’applicazione permette di organizzare in pochi e semplici passaggi il proprio itinerario di viaggio, scegliendo destinazione, date e percorsi di visita personalizzati e aggiornati in tempo reale, grazie alle interazioni con i social trend e i servizi meteo», chiarisce la ceo. Inoltre, Yamgu suggerisce attività ed eventi come mostre, concerti, spettacoli e orari di apertura dei luoghi di interesse, consentendo anche di acquistare direttamente il biglietto elettronico per saltare le code.

Assieme
Rivoluzionare l’assistenza domiciliare grazie a una nuova figura professionale, il family advisor. È l’obiettivo di tre giovani professionisti della salute, Enrico Rizzo, Giulia De Maestri e Mario Tartaglione. Insieme hanno creato Assieme. «Il nostro sogno è quello di creare un nuovo standard of care, che soddisfi appieno le esigenze clinico-assistenziali dei pazienti non autosufficienti e aiuti il Sistema sanitario nazionale nella presa in carico di queste persone», dichiarano. Il core del servizio è rappresentato proprio dal family advisor, che garantisce servizi di assistenza medica e psicologica.

Orwell
È un virtual studio per lo sviluppo, la produzione e la vendita di applicativi di realtà virtuale e mixed reality, realizzati attraverso software e simulazioni 3D. Lo scorso agosto ha chiuso con successo una campagna di crowdfunding su Opstart, raggiungendo il target massimo di raccolta, 200mila euro, registrando un overfunding del 200% rispetto all’obiettivo iniziale di 100mila. «Il nuovo capitale ci consentirà di sviluppare numerosi progetti in fase di sviluppo, tra cui il virtual trade show», anticipa Andrea Antonelli, socio fondatore e ceo. «È la prima fiera in realtà virtuale al mondo che permetterà un’esperienza commerciale all’interno di un evento fieristico innovativo».

Be Honest
Mission di Be Honest è la creazione di una rete di organizzazioni non-profit che possano raccogliere con maggiore facilità le donazioni dei cittadini e delle aziende che vogliano distinguersi con la propria politica di corporate social responsibility. Alla base del progetto c’è Daniele Narduzzi, un’esperienza professionale maturata nell’Arma dei carabinieri. Be Honest propone un metodo di accountability, l’utilizzo di una piattaforma digitale di crowdfunding, la realizzazione di una donor experience che restituirà fiducia a chi dona e premierà chi opera in maniera virtuosa.

S.u.p.e.r.market
Acronimo di Sustainable upper production on earthed roofs, è il progetto di Giulia Minghetti, classe 1991, architetto che ama definirsi agritetto. Il suo progetto, infatti, mira a generare un sistema sostenibile, urbano e integrato di produzione-distribuzione di frutta e verdura. Come? Attraverso serre fotovoltaiche a coltivazione fuori suolo, installate sui tetti di super e ipermercati, progettando, realizzando e gestendo un impianto a controllo elettronico, a stretto contatto con la struttura di vendita della grande distribuzione. La rivoluzione sta nel modo in cui il cibo viene acquistato e non solo prodotto, tramite il coinvolgimento del consumatore.

eKuota
Tesoreria d’impresa a portata di clic, eKuota è la prima piattaforma online che aiuta a gestire i rischi finanziari da incassi e pagamenti in valute estere. Ceo e cofondatrice è l’analista finanziaria Laura Oliva, nel suo gruppo ci sono Fabio Liberali (giornalista ed esperto di comunicazione), Fabio Marras (finanza e tecnologie innovative), Raffaele Zenti (finanza e gestione dei rischi), Alessandro Berbenni (sviluppo software) e Luigi Zanderighi (architetture software per istituzioni finanziarie). Strumenti e sistemi complessi sono resi accessibili e facilmente fruibili alle piccole e medie aziende per fare finanza d’impresa e risk management.                     (Lucia Gabriela Benenati)


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